Regole di galateo: il rito d’ingresso in chiesa
- Fabio Galletti
- 9 feb
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 30 apr
Galateo del rito d'ingresso in chiesa: quando arriva lo sposo, come entra la sposa, dove si siedono gli invitati e le regole per paggetti e damigelle

Avete scelto di sposarvi in Chiesa ma non sapete come affrontare l’ingresso fino all’altare?Desiderate una cerimonia all’insegna della tradizione e vi state chiedendo la corretta posizione sposi in chiesa?
Possono venire in vostro aiuto alcune semplici regole di galateo da seguire, per entrare in scena alla perfezione nonostante gli sguardi di tutti e l’emozione che non vi darà tregua. Scopriamole insieme!
Innanzitutto stabilite un segnale d’inizio chiaro come il primo accordo del brano di ingresso o un cenno del celebrante, per sincronizzare i movimenti e l’entrata verso l’altare matrimonio. Fate una breve prova il giorno prima per prendere confidenza con distanze e tempi. Informate gli ospiti su eventuali divieti della parrocchia, come previsto dal galateo del matrimonio.
Ingresso sposo in chiesa
L’arrivo dello sposo e dei suoi genitori è previsto circa 20 minuti prima dell’orario indicato sugli inviti di matrimonio, per accogliere ed intrattenere gli invitati e procedere in seguito all’ingresso in Chiesa in attesa dell’arrivo della sposa. Il galateo vuole l’ingresso sposo insieme alla madre (o chi per lei) porgendole in braccio sinistro, arrivato all’altare deve posizionarsi a destra e girarsi per volgere lo sguardo verso l’ingresso della Chiesa.
Ricordiamo alcune semplici regole di buon gusto per lo sposo, durante l’ingresso della futura moglie nella navata della Chiesa: non tenere le mani in tasca, non giocare o dondolare nervosamente con il corpo, tenere la testa e la schiena ben dritte, cercate di rilassarvi e sorridere...
è il vostro Grande Giorno!
Un ultimo accorgimento importante dopo l’entrata sposo: se indossi i guanti, generalmente previsti nelle cerimonie formali, toglili prima di stringere la mano al padre della sposa!
Ingresso sposa in chiesa
Secondo la tradizione, l’arrivo della sposa in chiesa prevede un necessario ritardo (per permettere tutti i preparativi dell’occasione) non superiore a 15/20 minuti rispetto l’orario indicato sulle partecipazioni. La sposa arriva accompagnata dal padre (o chi per lui) sul mezzo prescelto. Per un ingresso sposa in chiesa che segua le regole del galateo matrimionio, il padre si tiene alla sua sinistra e la accompagna lungo la navata fino a portarla di fronte al futuro marito a cui stringe la mano, in segno simbolico di affidamento, dopo aver alzato il velo dal viso della figlia e averle dato un bacio sulla guancia.
La tradizione vuole che il velo, se presente, sia abbassato prima del rito d’ingresso fino all’arrivo sull’altare; la sposa deve tenere il bouquet con la mano sinistra e deve posarlo dopo l’ingresso in chiesa e riprenderlo al momento dell’uscita. Nel caso si indossino dei guanti, questi vanno tolti appena arrivati all’altare, per permettere alla sposa, alla fine della cerimonia, di indossare la fede sulla mano nuda.
Le regole di galateo del matrimonio consigliano di tenere il bouquet all’altezza dell’ombelico per slanciare la figura e liberare il corpetto. Se il velo è lungo o lo strascico importante, designate qualcuno che lo distenda a piccoli passi. Infine, ricordate di coordinare la durata del brano di accompagnamento con i musicisti per evitare silenzi o tagli improvvisi durante il percorso.
Gli invitati, i paggetti e le damigelle
La prima regola da seguire per gli invitati, soprattutto per i testimoni e le damigelle, è sicuramente la puntualità: l’etichetta, infatti, vieta l’ingresso degli ospiti dopo la sposa e richiede che venga rispettato l’orario riportato sulla partecipazione di nozze ricevuta.
Gli invitati devono attendere l’arrivo della sposa sistemandosi già tra i banchi, i parenti e amici della sposa a sinistra della navata mentre quelli dello sposo a destra, di modo da non creare confusione sul sagrato e non intralciare il lavoro dei fotografi. I primi ad entrare devono essere i parenti degli sposi ed i testimoni seguiranno gli altri invitati, che avranno perciò un riferimento visivo per distribuirsi sulle panche libere a seconda che siano amici della sposa o dello sposo, in seguito può fare il suo ingresso lo sposo. La prima fila è dedicata ai genitori e ai fratelli/sorelle degli sposi, la seconda ai nonni e agli zii, la terza ai parenti e amici più intimi.
I paggetti, bambini e bambine che portano gli anelli e spargono petali di rosa lungo la navata, devo entrare insieme alla sposa. Le damigelle intese nella formula americana, invece, essendo le amiche della sposa attenderanno il suo arrivo direttamente all’altare insieme allo sposo e ai testimoni.
Organizzate una mini-prova: definite chi apre la fila e chi porta gli anelli, con un adulto di riferimento vicino al corridoio. Evitate cesti pesanti e optate per una scatolina chiusa per gli anelli. Stabilite il loro punto di uscita dopo il passaggio dei paggetti, secondo le regole di galateo: il rito d’ingresso in Chiesa.
Procedete elegantemente, con lo sguardo alto rivolto al vostro futuro marito, a passo lento ma sicuro per farvi ammirare dagli invitati e assicuratevi che ci sia un designato che si occupi di stendere velo e strascico.
Una buona pratica, coerente con il galateo matrimonio, è quella di silenziare gli smartphone e limitare le riprese ai momenti autorizzati. Questi accorgimenti aiutano a non intralciare lo svolgimento della funzione. In caso di pioggia, gli ombrelli restano fuori navata per evitare gocce sul pavimento. Infine, è preferibile riservare i posti esterni a chi ha difficoltà motorie.
Vi sentite più preparati con questi consigli? Ricordatevi però che al giorno d’oggi non vengono più seguite alla lettera le consuetudini di una volta, quindi sentitevi liberi di modificare le tradizioni in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze e di organizzare l’ingresso in Chiesa nel modo più consono alla vostra personalità e al grado di formalità delle nozze. W gli sposi!
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FAQ - Domande Frequenti
Quando deve arrivare lo sposo in chiesa?
L'arrivo dello sposo e dei suoi genitori è previsto circa 20 minuti prima dell'orario indicato sugli inviti di matrimonio, per accogliere e intrattenere gli invitati prima di procedere all'ingresso in chiesa in attesa dell'arrivo della sposa.
Come deve entrare lo sposo in chiesa?
Il galateo vuole che lo sposo entri insieme alla madre (o chi per lei), porgendole il braccio sinistro. Arrivato all'altare deve posizionarsi a destra e girarsi per volgere lo sguardo verso l'ingresso della chiesa, in attesa della sposa.
Quali comportamenti deve evitare lo sposo durante l'ingresso della sposa?
Lo sposo non deve tenere le mani in tasca, non deve giocare o dondolare nervosamente con il corpo, deve tenere la testa e la schiena ben dritte. È importante cercare di rilassarsi e sorridere. Se indossa i guanti, deve toglierli prima di stringere la mano al padre della sposa.
Con quanto ritardo può arrivare la sposa in chiesa?
Secondo la tradizione, l'arrivo della sposa in chiesa prevede un ritardo non superiore a 15/20 minuti rispetto all'orario indicato sulle partecipazioni, per permettere tutti i preparativi dell'occasione.
Come deve entrare la sposa in chiesa secondo il galateo?
La sposa arriva accompagnata dal padre (o chi per lui). Il padre si tiene alla sua sinistra e la accompagna lungo la navata fino a portarla di fronte al futuro marito, a cui stringe la mano in segno simbolico di affidamento, dopo aver alzato il velo dal viso della figlia e averle dato un bacio sulla guancia.
Come si porta il bouquet durante l'ingresso in chiesa?
Il galateo consiglia di tenere il bouquet all'altezza dell'ombelico per slanciare la figura e liberare il corpetto. La sposa deve tenerlo con la mano sinistra e posarlo dopo l'ingresso in chiesa, riprendendolo al momento dell'uscita.
Il velo deve essere abbassato durante l'ingresso in chiesa?
Sì. La tradizione vuole che il velo, se presente, sia abbassato prima del rito d'ingresso fino all'arrivo sull'altare. Se il velo è lungo o lo strascico importante, occorre designare qualcuno che lo distenda a piccoli passi durante il percorso.
Come devono sistemarsi gli invitati nei banchi della chiesa?
I parenti e amici della sposa si siedono a sinistra della navata, quelli dello sposo a destra. I primi a entrare devono essere i parenti degli sposi, seguiti dai testimoni e dagli altri invitati. La prima fila è dedicata ai genitori e fratelli/sorelle degli sposi, la seconda ai nonni e agli zii, la terza ai parenti e amici più intimi.
Quando entrano i paggetti e le damigelle?
I paggetti, bambini e bambine che portano gli anelli e spargono petali di rosa lungo la navata, devono entrare insieme alla sposa. Le damigelle nella formula americana, essendo le amiche della sposa, attendono il suo arrivo direttamente all'altare insieme allo sposo e ai testimoni.
Come si organizza al meglio il rito d'ingresso in chiesa?
È consigliabile stabilire un segnale d'inizio chiaro, come il primo accordo del brano di ingresso o un cenno del celebrante, per sincronizzare i movimenti. È utile fare una breve prova il giorno prima per prendere confidenza con distanze e tempi, e informare gli ospiti su eventuali divieti della parrocchia. Per i paggetti occorre definire chi apre la fila e chi porta gli anelli, con un adulto di riferimento vicino al corridoio.



