Le scarpe da cerimonia
- Fabio Galletti
- 7 feb
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 5 mag
Come scegliere le scarpe da cerimonia: regole su materiale, suola, tacco e modello con guida ai principali tipi Oxford, Derby, mocassino e monkstrap

Nelle occasioni importanti, come ad esempio una cerimonia, per un uomo, è essenziale scegliere l'abito giusto e abbinarci le giuste scarpe. La scelta delle scarpe ha un ruolo fondamentale per far si che tutto il look sia completamente armonico. L'abito elegante maschile è da indossare con la classica scarpa nera, solo in caso un caso particolare è ammessa la scarpa bianca, ovvero con un vestito chiaro di lino ed tassativamente durante la stagione estiva.
Ecco una guida per scegliere la scarpa da cerimonia.
La scarpa deve essere in pelle: l'abito elegante richiede scarpe in pelle, è assolutamente da evitare il camoscio. Il camoscio fa sembrare il look sportivo e non è assolutamente adatto ad una cerimonia.
Suola in cuoio: la suola delle scarpe deve essere sempre in cuoio e mai in gomma.
Altezza del tacco: il tacco deve avere una misura compresa tra i 2 e i 2,5 cm. Se il tacco è più basso si tratta di una scarpa sportiva.
Scarpe lucide, ma non brillanti: le scarpe devono essere semi opache, lucide si, ma il giusto non devono brillare!
Stringhe o fibbie?: le scarpe classiche da cerimonia hanno le stringhe, ma non sono obbligatorie. Se non vi piacciono le stringhe, una valida alternativa possono essere le scarpe con fibbia o con doppia fibbia, a patto che queste siano molto semplici, senza loghi o decori.
Scarpa liscia o con impunture?: la scarpa liscia è da preferire, ma se le impunture non sono eccessive e si trovano soltanto sulla punta o intorno all'allacciatura, vanno bene lo stesso.
Queste sono le regole principali da seguire nella scelta della scarpa da cerimonia, ma adesso vediamo quali sono i modelli principali.
Oxford o Balmoral: è la scarpa classica per eccellenza. L'ideale è indossarla con completi scuri o gessati.
Derby: quelle di colore nero sono le più formali. Possono avere dai tre ai sei occhielli, ma la più elegante è quella con tre occhielli. Quella con sei occhielli, invece, dona un effetto di piede allungato che non è molto adatto alle occasioni formali.
Mocassino: è il tipo di scarpa più comodo perché non ha stringhe ed è per questo che è la scarpa preferita dagli uomini. Si abbinano perfettamente ai pantaloni con gamba diritta e calzini scuri.
Monkstrap: è il tipo di scarpa che al posto delle stringhe ha la fibbia o la doppia fibbia. Queste rappresentano la via di mezzo tra le scarpe con stringhe e i mocassini. L'ideale è indossarle con pantaloni stretti sul fondo.
FAQ - Domande Frequenti
Le scarpe da cerimonia devono essere in pelle?
Sì, l'abito elegante richiede scarpe in pelle. Il camoscio è assolutamente da evitare perché fa sembrare il look sportivo e non è adatto a una cerimonia. La pelle è l'unico materiale accettabile per le calzature formali da matrimonio.
Quale tipo di suola è corretto per le scarpe da cerimonia?
La suola delle scarpe deve essere sempre in cuoio e mai in gomma. La suola in cuoio è un elemento fondamentale che distingue una scarpa elegante da una sportiva o semi-formale.
Qual è l'altezza corretta del tacco per le scarpe da cerimonia?
Il tacco deve avere una misura compresa tra i 2 e i 2,5 cm. Se il tacco è più basso si tratta di una scarpa sportiva. Questa altezza garantisce il giusto equilibrio tra eleganza e comodità per una giornata lunga come quella del matrimonio.
Le scarpe da cerimonia devono essere lucide?
Devono essere semi-opache: lucide sì, ma nella giusta misura. Non devono brillare eccessivamente. Una lucentezza sobria è il segno di una scarpa di qualità ben curata.
Le stringhe sono obbligatorie per le scarpe da cerimonia?
Le scarpe classiche da cerimonia hanno le stringhe, ma non sono obbligatorie. Se non si amano le stringhe, una valida alternativa sono le scarpe con fibbia o doppia fibbia, a patto che queste siano molto semplici, senza loghi o decori.
Le scarpe lisce sono preferibili a quelle con impunture?
La scarpa liscia è da preferire, ma se le impunture non sono eccessive e si trovano soltanto sulla punta o intorno all'allacciatura vanno bene lo stesso. Impunture eccessive o distribuite su tutta la scarpa appesantiscono il look.
Cos'è la scarpa Oxford e per quale abito si abbina?
L'Oxford, o Balmoral, è la scarpa classica per eccellenza. L'ideale è indossarla con completi scuri o gessati. È la scelta più formale e tradizionale per i matrimoni più importanti.
Come si sceglie una scarpa Derby per la cerimonia?
La Derby di colore nero è la più formale. Può avere dai tre ai sei occhielli, ma la più elegante è quella con tre occhielli. Quella con sei occhielli dona un effetto di piede allungato non molto adatto alle occasioni formali.
Il mocassino è adatto a una cerimonia formale?
Il mocassino è il tipo di scarpa più comodo perché non ha stringhe. Si abbina perfettamente ai pantaloni con gamba diritta e calzini scuri. È adatto a cerimonie semi-formali o matrimoni informali più che a quelli molto formali.
Cos'è la scarpa monkstrap e quando si sceglie?
La monkstrap ha al posto delle stringhe una fibbia o doppia fibbia. Rappresenta la via di mezzo tra le scarpe con stringhe e i mocassini. L'ideale è indossarla con pantaloni stretti sul fondo, per valorizzare la scarpa e creare un look moderno ed elegante.



