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6 pratici consigli per: la disposizione dei tavoli

  • Fabio Galletti
  • 13 feb
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 29 apr

Come organizzare la disposizione dei tavoli al matrimonio: lista invitati, pianta della sala, abbinamenti e il galateo per fare tutti contenti


disposizione tavoli alberto sposo

Abito su misura, partecipazioni, fedi nuziali e scelta del ristorante: la preparazione di un matrimonio sembra non finire mai. Tra gli ultimi preparativi, una cosa che proprio non può mancare è la disposizione dei tavoli, con i relativi ragionamenti su dove posizionare ogni invitato. Può sembrare banale ma ci sono tante dinamiche da tenere in considerazione. Possibili screzi tra i membri della famiglia, bambini troppo agitati, il cugino taciturno o quell’amico che sarà di certo l’anima della festa, ma che potrebbe essere troppo estroverso e chiassoso per le tue zie molto anziane. Ecco qualche consiglio per un’organizzazione perfetta dei tavoli e per (provare a) fare tutti contenti!

 

1. La lista degli invitati

Per prima cosa va preparata una lista completa degli invitati. Una volta ricevute tutte le conferme l’ideale è compilare una lista con tutti i nomi, l’età di ognuno ed eventuali esigenze alimentari. In questo modo possiamo sperare di accontentare ogni invitato e di fargli trascorrere una giornata piacevole.

 

2. La location e i tavoli

Il secondo passo è richiedere al ristorante una pianta della sala dove si terrà il ricevimento, con la disposizione dei tavoli e loro capienza. L’ideale è che la sala sia suddivisa in due parti, in modo che la famiglia della sposa sia da una parte, e la famiglia dello sposo dall’altra. La tradizione vuole che la sposa sieda a destra dello sposo, quindi i tavoli dovrebbero essere distribuiti di conseguenza.

 

3. Disposizione e abbinamenti

Una volta recuperate queste informazioni fondamentali si può dare il via alla scelta della disposizione. Pastelli, pennarelli o post-it, usa i colori per suddividere gli invitati in categorie: parenti stretti, cugini di secondo grado, amici e colleghi. Idealmente i parenti stretti saranno i più vicini agli sposi, dopodichè i parenti più lontani e la cerchia di amicizie.

 

4. Qualche accortezza

Pensa sempre al benessere degli invitati. Oltre a tener ben presenti i rapporti tra i familiari pensa anche alla loro personalità. Se ci sono invitati taciturni puoi pensare di avvicinarli ad altri più chiacchieroni. Se sai che ci sono fan sfegatati del calcio o di serie tv li puoi mettere vicini, così sapranno di che parlare. Solo tu conosci veramente tutti i tuoi invitati, quindi questo arduo compito spetta a te.

 

5. Il galateo e la tradizione

In passato il tavolo degli sposi seguiva regole molto ferree. La sposa doveva sedere a destra del marito, e alla sua destra il padre dello sposo, un testimone, il padre della sposa e un altro testimone. A sinistra dello sposo invece il galateo prevede la madre della sposa, un testimone, la madre dello sposo e l’altro testimone. Puoi pensare di rispettare la tradizione, oppure capovolgerla completamente.

 

6. Stravolgi, stupisci e divertiti

È arrivato il momento di creare il tableu mariage, il cartellone che indica agli ospiti dove accomodarsi. Prima però un ultimo consiglio: dai spazio all’ironia e pensa un po’ fuori dagli schemi. Pur tenendo a mente le esigenze di ognuno prova a essere creativo e a pensare a una disposizione che può garantire un divertimento assicurato!



FAQ - Domande Frequenti

Qual è il primo passo per organizzare la disposizione dei tavoli?

Il primo passo è preparare una lista completa degli invitati. Una volta ricevute tutte le conferme, l'ideale è compilare una lista con tutti i nomi, l'età di ognuno ed eventuali esigenze alimentari, per accontentare ogni invitato e fargli trascorrere una giornata piacevole.

Bisogna richiedere al ristorante o alla location una pianta della sala dove si terrà il ricevimento, con la disposizione dei tavoli e la loro capienza. Idealmente la sala dovrebbe essere suddivisa in due parti, con la famiglia della sposa da una parte e quella dello sposo dall'altra.

Si usano pastelli, pennarelli o post-it per suddividere gli invitati in categorie: parenti stretti, cugini di secondo grado, amici e colleghi. Idealmente i parenti stretti saranno i più vicini agli sposi, seguiti dai parenti più lontani e dalla cerchia di amicizie.

Bisogna pensare al benessere degli invitati considerando non solo i rapporti tra familiari ma anche la loro personalità. Se ci sono invitati taciturni si possono avvicinare ad altri più chiacchieroni. Se alcuni condividono passioni come il calcio o le serie tv, si possono mettere vicini. Solo gli sposi conoscono davvero tutti i loro invitati.

Secondo il galateo, la sposa siede a destra del marito e alla sua destra il padre dello sposo, un testimone, il padre della sposa e un altro testimone. A sinistra dello sposo il galateo prevede la madre della sposa, un testimone, la madre dello sposo e l'altro testimone. Si può scegliere di rispettare la tradizione o capovolgerla completamente.

No. Le regole di galateo sono un riferimento tradizionale ma non un obbligo. Si può scegliere di rispettarle o di stravolgerle completamente in base alla propria visione del matrimonio e al tipo di cerimonia che si vuole celebrare.

Il tableau mariage è il cartellone che indica agli ospiti dove accomodarsi. Si crea dopo aver definito la disposizione definitiva, in modo creativo e ironioco, dando spazio alla personalità degli sposi pur tenendo a mente le esigenze di ognuno.

Si separano le persone che potrebbero avere tensioni tra loro, disponendole in tavoli diversi o in parti opposte della sala. È importante tenere ben presenti tutti i rapporti tra i familiari per evitare situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare l'atmosfera del ricevimento.

Le famiglie con bambini agitati andrebbero posizionate lontane da anziani o invitati che potrebbero essere infastiditi. I bambini piccoli richiedono spazio per muoversi e si posizionano in zone della sala dove questo sia possibile senza creare disturbo agli altri tavoli.

Sì. Al di là delle regole di galateo e delle esigenze pratiche, si può dare spazio all'ironia e pensare a una disposizione che garantisca divertimento assicurato. La conoscenza degli invitati è il vantaggio degli sposi: usarla creativamente può trasformare la disposizione in un elemento che contribuisce all'allegria del ricevimento.


 
 

Orari

  • Dal Lunedì al Venerdì 11:00 - 19:00

  • Sabato 10:00 - 18:00 (solo su prenotazione)

  • Orario continuato

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