Alberto Sposo

Cotone, fresco lana e shantung vestono lo sposo “primaverile”

Anche se la scelta dell'abito da sposo può sembrare più semplice rispetto all'abito della sposa non significa che sia meno importante.

L’abito per lui deve infatti seguire lo stile di lei, della cerimonia, del mood che si vuole dare al giorno del matrimonio ma non solo: anche la scelta del tessuto deve essere condizionata dalla stagione in cui si celebrerà la cerimonia.

È ovvio che per la primavera-estate la regola di partenza è la leggerezza: via libera, quindi, a tessuti freschi come il gabardine o il fresco di lana, il cotone, lo shantung e il lino.

Se il più utilizzato è sicuramente il cotone, perfetto per tutte le temperature e indossabile anche con un clima caldo e umido, per la stagione primaverile si può optare per lo shantung, detto anche doppione: è una tela di seta brillante, più resistente di quanto appaia e più fresco di quanto si dica.

In estate, o comunque quando si è certi la temperatura sarà sopra i 30 gradi, un abito in lino è di fatto il top della comodità abbinata al comfort grazie alle sue caratteristiche specifiche come la robustezza del tessuto e la freschezza del materiale. La fibra naturale di cui è composto e la sua struttura leggera offrono infatti il massimo passaggio d'aria possibile per un tessuto. Infine, come dimostrano le tendenze degli ultimi anni, il re dell’abito estivo è il cosiddetto fresco di lana che nella sua versione più evoluta e leggera, 230-250 g, è imbattibile anche nei mesi più caldi. Morbido e leggero, è un tessuto comodo e pregiato che dona un’eleganza non convenzionale.

Gli abbinamenti giusti
Attenzione anche agli abbinamenti: i giusti tessuti fanno la differenza e valorizzano anche gli accessori. Cotone «doppio ritorto», lino satin gala, fino Oxford o misto cotone satina sono quelli più indicati per la camicia, mentre per il gilet è ottimo il jacquard di pura seta, shantung o raso. Anche la cravatta può essere liscia a tono in raso o satin di seta per i jacquard. Attenzione poi a scarpe e calzini: le prime devono essere sempre in pelle mentre per i calzini meglio la seta o il filo di Scozia.

Richiedi
informazioni

Compila il form qui sotto, ti risponderemo il prima possibile.

 * Acconsento a che i miei dati personali vengano utilizzati in accordo con la Privacy e Cookie Policy
 Acconsento all’uso dei miei dati personali per essere aggiornato sui nuovi arrivi, prodotti in esclusiva e per le finalità di marketing diretto correlate ai servizi offerti e ricevere proposte in linea con i miei interessi attraverso l’analisi dei miei precedenti acquisti.